Venerdì 26 Luglio il Barroccio ospita, dal Brasile Pedra Branca.

Venerdì 26 Luglio alle 22:00

il Barroccio ospita, dal Brasile Pedra Branca.

Lecce, V.le dell’Università

 

Descrizione:

La cultura del Brasile è un ricco mosaico di molte culture del mondo. Non c’è da meravigliarsi che la band di Pedra Branca, di San Paolo, Brasile, suoni strumenti etnici e timbri elettronici per creare musica sperimentale brasiliana. La band dal vivo fondata nel 2001, con Luciano Sallun regia e produzione musicale portando in modo unico un modo corretto di fare musica nel mondo in chiave contemporanea e universale. Con diciotto anni di esistenza oggi potrebbe essere visto come uno dei più grandi nomi della “world music” brasiliana e senza dubbio il più grande gruppo di “chillout / lounge” brasiliano. Con successo in Brasile è riuscito a essere un punto di riferimento per numerosi progetti e DJ nazionali e internazionali, nonché un riferimento per il pubblico brasiliano, contribuendo alla graduale apertura di queste sezioni in Brasile. Ha organizzato un tour nell’agosto del 2008 in alcuni festival in Portogallo come “Bons Sons Festival” e “Boom Festival”. Oltre alla musica, il gruppo lavora spesso con spettacoli di danza e interagendo direttamente con i concetti e l’espressione artistica e con i linguaggi artistici e vari di Vj, e può quindi dire che una presentazione completa del gruppo diventa non solo uno spettacolo musicale ma multimediale. Stiamo lanciando nel 2009 il terzo album intitolato “Organismo Eletrônico”, e anche il DVD in collaborazione con la Compagnia. Danze di Diadema nello spettacolo “credenza, chi ha detto?” di Ana Bottosso e la direzione musicale di Luciano Sallun. Nel 2010 sono in tour con l’album “Organismo Eletrônico” e suonano per mostrare “Crendices”, e suonano nel Teatro Municipal di Città del Messico. Più tardi quest’anno è stata creata la colonna sonora per il gruppo Ragas di Ares acrobazie di Monica Alla e la direzione musicale di Luciano Sallun. Nel 2011 esce l’album “Radio Global”. E nel 2014 la band suona al Le Berges Festival di Parigi, in Francia, e pubblica dalla Merkaba Records l’album “DNA” e ora è in tour live. Hanno fatto un lungo tour, passando attraverso vari festival ed eventi, con grande accettazione del DNA dell’album. Nel 2018 hanno pubblicato il sesto album intitolato “Religare”, e nel 2019 stanno girando l’album. Ad agosto sono stati invitati a suonare in Ungheria al Festival di Ozora.

Mercoledì 24 Luglio il Barroccio ospita: LINE UP (ethono- jazz).

Mercoledì 24 Luglio alle 22:00

il Barroccio ospita, LINE UP (ethono- jazz).

Pippi Dimonte – contrabbasso
Alessandro De Lorenzi – chitarra
Emiliano Alessandrini – percussioni
Lecce, V.le dell’Università
Descrizione:
“Trio Mezcal fonde sonorità da mondi musicali vicini e lontani allo stesso
tempo”
“Un incontro tra l’eleganza del jazz con la profondità della musica
arabofona e mediterranea”
“Un nuovo progetto ethno-jazz partorito nella scena musicale italiana, che pone al
centro l’incontro e la commistione proprie della nostra epoca cosmopolita”
Il progetto nasce nel 2016 dalle idee e dalle musiche del contrabbassista Pippi
Dimonte e prende forma insieme alle percussioni afro-cubane di Lorenzo Viale e al ‘metal’ del chitarrista Alessandro De Lorenzi.
Fin da subito il trio vuole varcare i confini stilistici di ‘genere’ e si pone come
obbiettivo il mantenere la propria genuinità creativa e comunicativa partendo dalle peculiarità compositive e timbriche che nascono dalla fusione della cultura afromediterranea con le chitarre elettriche dal mondo occidentale contemporaneo e con forti richiami al jazz di matrice nord europea.
Nel 2018 esce per la label Majara l’ album di debutto dall’ omonimo titolo “Trio
Mezcal” , presente su tutte le principali piattaforme web e digital store come Spotify, iTunes, Deezer, Google Play, Amazon, etc.
Il concerto del Trio Mezcal si basa su un ampio repertorio di soli brani originali in cui si alternano dinamiche morbide e al contempo esasperate, portando l’ ascoltatore in un viaggio musicale in cui l’ immaginazione volteggia tra atmosfere sognanti e ritmi travolgenti.
Line up
Giuseppe ‘Pippi’ Dimonte è contrabbassista e compositore; studia musica classica per appassionarsi fin da giovanissimo al jazz ed alla musica popolare.
Molto attivo sulla scena musicale italiana, ha suonato in festival e club di vari paesi come Germania, Cina, Svizzera, Olanda, Spagna, Romania, Francia, Polonia. Ha collaborato con vari artisti del panorama jazzistico internazionale tra cui: Adrien Moignard, Sebastien Giniaux, Tolga During,
Nelson Med jr, Antoine Boyer, Duved Dunayevsky, Adama Bilorou, Nilza Costa e molti altri.
Nel 2017 la rivista jazz newyorkese Bird is the
Worm lo inserisce tra i contrabbassisti più interessanti della scena jazzistica
internazionale per la pubblicazione dell’ album “Hieronymus”.
Lorenzo Viale si avvicina al mondo delle percussioni sin da bambino. Nel 2010
comincia la sua formazione professionale con maestri come Gilson Silveira, Marco Fadda, Jorge Bezerra, per poi trasferirsi in Burkina Faso per studiare con professionisti locali.
Dal 2013 al 2015, vive a Cuba dove si immerge sia nel mondo della musica
afrocubana popolare studiando all’ Escuela Nacional De Arte de La Habana, sia in quello della musica folkloristica seguito dal grande maestro Irian Lopez Rodriguez suonando nelle cerimonie di santeria.
Dal 2016 vive a Bologna suonando percussioni dell’Africa Nord Occidentale a
fianco di Cico Rossi e Sourakhatà Diouabatè e collaborando con vari artisti locali. Alessandro De Lorenzi è l’ anello mancante tra il chitarrista metal e il
chitarrista jazz. Inizia a suonare la chitarra in progetti di stampo heavy metal e
punk-core per poi conseguire una laurea in Chitarra Jazz presso il
Conservatorio Martini di Bologna.
Negli anni di studio ha preso parte a numerose formazioni locali di stampo
jazzistico con le quali ha suonato lungo tutta la penisola e anche all’estero,
partecipando e vincendo premi in numerosi festival e concorsi dedicati.
Attualmente opera in maniera stabile nel territorio emiliano-romagnolo in
primis con l’attività concertistica e inoltre con l’attività didattica.