Novità di dicembre al Barroccio; December news at Barroccio

Buonasera, un paio di anticipazioni dicembrine del Barroccio, ricordandovi anche che il 6 gennaio usciremo da ogni social network. Da ora troverete le notizie su www.barroccio.com, iscrivendovi alla lettera delle notizie (newsletter) del sito, sui giornali, sulla bacheca vera dietro al bar e parlandone tra voi.

Quindi:
da questo fine settimana proporremo, il sabato e la domenica dalle 19:00, l’ aperitivo mediterraneo:
“DAL BASILICO ALLA SHISHA”

con
Hummus di ceci all’arancia
Panzanella
Drinks ai sapori di basilico e rosmarino e altro
Narghile’, per i fumatori, alle fragranze di:
due mele, fiori, limone, uva o tabacco

Il lunedì:
Serata d’oriente, con allestimento dedicato
musica del mediterráneo, o in sottofondo o dal vivo, ora vediamo..
The’ , infusi e narghile’

Il 14 ci sarà un concerto di musica popolare Irish
Il 23 ci sarà Meri Fiore in concerto

Il 29 e il 30 dicembre tutti invitati ad Arnesano per una due giorni di festa nel centro storico con varie storie carine tra musica, mercatini, creazioni, arte ecc..

Ciao

Hello, a couple of advances of December at Barroccio, also reminding you that January 6. we will exit from any social network. From now you’ll find our news on
www.barroccio.com, subscribing to the newsletter on the site, in the newspapers, on the real bulletin board behind the bar, and talking about us among you.

So:
From this weekend, on Saturdays and Sundays from 7.00 pm, we introduce the Mediterranean aperitif:
“FROM BASILICO TO SHISHA”

with
Chickpeas hummus with orange
panzanella
Beverages with basil and rosemary flavors and more
Narghile ‘, for smokers, to the fragrances of:
two apples, flowers, lemon, grapes or tobacco

Monday:
Orient evening, with dedicated set-up
music of the mediterránean sea, or in the background or live, The ‘, infused and narghile’

On 14th there will be a concert of Irish folk music
On 23rd there will be Meri Fiore in concert

On December 29th and 30th you are all invited to Arnesano (LECCE) for a week end of the year in the historical center, with various nice stories like music, markets, creations, art, etc.

Mer14nov “Giulio Bianco” presenta il proprio album, con Giacomo Greco e Simone Franco

Mercoledì 14 Novembre il Barroccio ospiterà 3 artisti per la presentazione dell’album di Giulio Bianco:

“Di zampogne, partenze e poesia”

Giulio Bianco: zampogne
Giacomo Greco: Live Electronics, Sinth, Guitar
Simone Franco: Voce Narrante

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Wednesday, 14th November

Giulio Bianco presents:

“Bagpipes, departures and poetry”

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Lunedì 15 ottobre è uscito “Di zampogne, partenze e poesia”, disco d’esordio del polistrumentista Giulio Bianco, prodotto dal Canzoniere Grecanico Salentino con il sostegno di Puglia Sounds Record 2018 (Regione Puglia – FSC 2014/2020 – Patto per la Puglia). Un disco quasi completamente privo di parole, una colonna sonora in cui la zampogna, strumento dal dna “migrante”, fa da cicerone e conduce l’ascoltatore in un viaggio musicale pluritematico, dialogando con l’elettronica e l’orchestra. “Musica popolare non è culto delle ceneri ma custodia del fuoco”, scriveva il compositore e direttore d’orchestra austriaco Gustav Mahler. Questo concetto è parte fondamentale del processo di scrittura, in cui vecchio e nuovo si legano indissolubilmente, creando un ibrido in cui il linguaggio della musica tradizionale è ancora evidente, ma le tematiche, la scrittura e la produzione musicale sono concepite e studiate per suonare contemporanee. Il cd contiene sei brani originali scritti e arrangiati da Bianco: “Tornare”, “Trainieri” con le voci registrate dei cantori Uccio Aloisi e Uccio Bandello, “Valzer dei giocattoli dimenticati”, prodotto e arrangiato in collaborazione con Inude, “Cirano”, “Tarantella di San Filippo”, con un tema iniziale di un brano tradizionale siciliano e “Ronda”.

“Di zampogne, partenze e poesia” è una raccolta di racconti musicali composti a partire da riflessioni dell’autore su tematiche attuali. La “voce narrante” è quella della zampogna, strumento antichissimo utilizzato in passato dai pastori durante i loro viaggi di “transumanza”, e dal suono naturalmente evocativo di miti e leggende da sempre legate alla civiltà rurale. È musica immaginifica, epica ed a tratti pastorale, prodotto e sintesi del percorso musicale di Giulio Bianco, in cui la pizzica pizzica e la musica tradizionale salentina si fondono alla musica elettronica ed alla scrittura per orchestra. È un lavoro in cui si usa l’antico per raccontare il presente, come avviene d’altronde oggi con la musica di riproposta, frutto del percorso personale dell’autore di rivalutazione musicale e sociologica di uno strumento da sempre considerato povero e limitato, che in questo disco viene invece valorizzato ed esaltato, ora dialogando con l’elettronica, ora avvolto dagli archi dell’orchestra classica. Nel live Bianco è accompagnato da Giacomo Greco (guitar, sinth e live elettronics).