Venerdì 28 Giugno il Barroccio ospita, l’Associazione Antigone Puglia. A seguire aperitivo musica e arte con: Nandu Popu feat. Emanuele “Lema” Pezzuto e il Dj set di Scienza. Area stencil a cura di 167b street e area espositiva a cura di Enrica Ciurli.

Venerdì 28 Giugno alle 19:30

il Barroccio in occasione della giornata Internazionale per le vittime di tortura ospita, l’Associazione Antigone Puglia.   A seguire aperitivo musica e arte con: Nandu Popu feat. Emanuele “Lema” Pezzuto e il Dj set di Scienza. A fare da cornice all’evento area stencil a cura di 167b street e area espositiva a cura di Enrica Ciurli.

Lecce, V.ledell’Università

descrizione:

In occasione della Giornata Internazionale per le vittime di tortura, che ricorre il 26 giugno, l’Associazione Antigone Puglia promuove a Lecce, per il settimo anno consecutivo, un evento di confronto e dialogo sul tema della tortura, e più in generale della tutela dei diritti negati. L’Associazione Antigone si occupa da quasi trent’anni di divulgare temi riguardanti l’applicazione e l’evoluzione del sistema penale e processuale penale in Italia, ed altresì promuove campagne di informazione e di sensibilizzazione sociale su tematiche attinenti all’innalzamento del modello di civiltà giuridica del nostro Paese. Riteniamo che attualmente il Decreto Sicurezza rappresenti un serio ostacolo alla tutela dei diritti poiché punta a minare le garanzie fondamentali a protezione dell’individuo, con cui il Governo ha posto un gravoso ostacolo alla tutela dei diritti. Il Decreto è, inoltre, in chiaro contrasto con la Costituzione, relegando e discriminando chi già vive in condizioni di precarietà e difficoltà sociale. Sarà questo il focus del nostro evento, che darà vita ad un dibattito sul tema. Il 28 giugno 2019 a Lecce, presso il Circolo Tennis, in Piazzetta Arco di Trionfo, a partire dalle ore 19 celebreremo la Giornata Internazionale per le vittime di tortura. Ai saluti del Sindaco di Lecce Carlo Salvemini, seguiranno quelli di Maria Pia Scarciglia, Avvocato e Presidente dell’Associazione Antigone Puglia, che introdurrà il tema del dibattito. Interverranno, in qualità di relatori, Riccardo Rossi – Sindaco di Brindisi, Salvatore Cosentino – Sostituto Procuratore presso la Corte d’Appello di Lecce, Maria Mancarella – Garante dei diritti delle persone private della libertà del Comune di Lecce, Nandu Popu – Artista dei Sud Sound System, Fabio De Nardis – Docente in Sociologia dei Fenomeni Politici presso l’Università del Salento e Ottavio Martucci – Avvocato Associazione Antigone. Modererà Alessandra Lupo – Giornalista del Nuovo Quotidiano di Puglia.

L’evento è patrocinato dal Comune di Lecce e dall’Associazione CILD (Coalizione Italiana per le Libertà e i Diritti Civili).

Inoltre, saranno partner dell’evento numerose realtà associative locali e nazionali che ogni giorno lottano per dar voce a chi è vittima di politiche di odio e discriminazione, le quali allestiranno dei banchetti informativi.

Allieteranno la serata Nandu Popu feat. Emanuele “Lema” Pezzuto e il Dj set di Scienza.

A fare da cornice all’evento area stencil a cura di 167b street e area espositiva a cura di Enrica Ciurli . Maria Pia Scarciglia-Presidente Associazione Antigone Puglia

Venerdì 21 Giugno il Barroccio presenta: Progetto Panico, Indie Rock.

Venerdì 21 Giugno alle 22:00

il Barroccio presenta: Progetto Panico, Indie Rock.

Enrico Carletti (chitarra e voce), Luca Benedetti (basso),

Leonardo Mariani (batteria), Francesco Marcolini (chitarra).

Lecce, V.ledell’Università

 

Descrizione:

Progetto Panico è una band nata a Spoleto nl 2010 dalla collaborazione
di tre musicisti: Enrico Carletti (chitarra e voce), Luca Benedetti (basso),
Leonardo Mariani (batteria) e da quest’anno affiancati in tour da
Francesco Marcolini (chitarra).
L’anno successivo esce il loro primo disco, “Maciste in paranoia”
(autoprodotto). L’album ottiene da subito ottime recensioni e li fa notare
da Karim Qqru, che decide di produrre il disco successivo: “Vivere
stanca”, registrato da Mattia Cominotto e dallo stesso Karim al Greenfog
Studio, uscito per la Tirreno Dischi/Superdoggy music. Anche il nuovo lp
viene accolto positivamente da critica e pubblico. Condividono il palco
con le migliori band della scena musicale italiana.
Il Progetto Panico diventa open act ufficiale nel tour di “Canzoni contro
la natura “ degli Zen Circus calcando palchi come l’ Alcatraz di Milano, il
Flog di Firenze, Blackout di Roma e altri, per poi iniziare un lungo tour
per tutta l’ Italia di oltre 50 date.
La proficua collaborazione con Karim Qqru continua per la realizzazione
del terzo disco “CATTIVI TUTTI QUANTI” che lo vede di nuovo in veste
produttore, affiancato al mixer da Manuele Fusaroli (Le luci della
centrale elettrica, MDDPO, Giorgio Canali, Luca Carboni, Nada, The
Zen Circus) che si occupa anche della produzione delle voci e del
master.
Dopo un anno di tour la band inizia una nuova avventura con
Alessandro Fiori come produttore artistico e multistrumentista. Dalla
proficua collaborazione, finalizzata dal master di Giovanni Versari,
nasce l’ultimo album di prossima uscita.
UNIVERSO N.6
Universo n. 6 è il nuovo lavoro del Progetto Panico, uscito per
Phonarchia dischi e Dreamingorilla Record. A distanza di due anni da
“Cattivi tutti quanti”, la band ritorna al suono e all’attitudine delle origini.
9 pezzi senza fronzoli, affidati alle preziose mani di Alessandro Fiori
(produttore artistico), che arricchisce il disco con violini, tastiere vintage
ed altri utensili trovati dentro la sua cantina studio, il Rudere. Dal
sodalizio tra i due mondi distanti escono nove tracce tra un pop ruvido a
tratti psichedelico e un punk ridotto all’osso. È il disco più schietto del
Progetto, dove la vena corrosiva e provocatoria, sfuma a favore di una
sgangherata malinconia da grande abbuffata.
DISCO TRACK BY TRACK
Caos dance.
L’incipit dell’album è il brano più lungo e quello che ci ha regalato più
soddisfazioni in fase di produzione. Ci siamo divertiti insieme ad
Alessandro Fiori a creare incroci ritmici e armonici su un motivo che si
ripete a loop. Un brano che parla di un uomo davanti allo specchio che,
in un impeto di consapevolezza, si ricorda di essere umano (e anche
piuttosto stronzo).
Quando ero piccolo.
Pezzo punk dritto e grezzo il giusto… In quel periodo ascoltavo tanto i
parquet courts e mi è uscito fuori sto simpatico motivetto, violento come
solo un preadolescente sa essere.
Spettacolare
La mia compagna un giorno mi dice:”scrivi sempre canzoni brutte e
cattive, tu non sai parlar d’amore” (cit). Ecco mentre guardavo Inter
Frosinone, mi è uscita fuori una canzone d’amore, la prima del progetto
e forse anche l’ultima.
Cattiva Matilde
Il brano senza dubbio più scuro dell’album. L’arrangiamento di violini di
Ale è degno di Mick Ronson (pace all’anima sua). Una volta una tipa a
Bologna mi disse, mentre io imprecavo per la pioggia:”io amo la
pioggia”. Boh lo spunto è partito da lì, poi il personaggio ha preso forma
con un puzzle di ragazze borderline.
Vivo per caso
Qui la fonte di ispirazione è di un mito dell’hardcore italiano, Alberto
Angela. Dopo una lussureggiante puntata di superquark sull’universo,
non puoi non sentirti un accozzaglia di atomi sparsi o pulviscolo di stelle
a seconda dell’umore.
Smile
Il pezzo è un pezzo su come ci si sente disarmati e affascinati dall’orda
di parole che attraversano la rete. Un giorno dissi ad un mio amico
canadese perché bevessero un caffè così lungo ed orrendo e lui mi
rispose per pensare tra un sorso e l’altro. Un buon esercizio.
Non cambi mai.
Il brano è uscito fuori durante il tour, nota dopo nota, hangover dopo
hangover. Credo che parli di come delle volte ci si sente piccoli anche
nei momenti nei quali è tutto ok. È il lato triste di vivo per caso, tipo
quando guardi il mare e non ci trovi niente di romantico, ma solo tanto
spazio occupato da tanta acqua.
Wolfango
Il pezzo è volutamente brutto e lercio, come il personaggio che descrive,
un guardiacaccia.
Spematozoi
Non è una cover di Bugo. Il brano parla dell’incredibile viaggio fino alle
tube di falloppio di un gruppo di scalmanati spermatozoi (i miei).
Una storia violenta e avvincente.