Mercoledì 30 gennaio alle ore 22:00 il Barroccio Internazionale ospiterà Franky Selector

Originario di Montreal, Franky Selector suonava precedentemente con gli Skyjuice, una band canadese che ha avuto la fortuna di suonare a fianco di The Herbaliser, Ben Harper Groove Collective. Influenzato dalla musica soul e dal funk, il suo sound musicale è una fusione di diversi stili, difficilmente catalogabile sotto un’etichetta di genere. Ha collaborato, tra gli altri con i Bran Van 3000. Il suo ultimo disco, “Shabby Chic”, è uscito nel luglio del 2017.
Dal vivo è decisamente una bomba atomica.

Mercoledì 16 gennaio alle ore 22:00 il Barroccio Internazionale ospiterà Chalo Correia

CHALO CORREIA, il nuovo suono “vintage” dell’Angola.
Chalo Correia è un talentuoso cantautore nato a Luanda, la capitale dell’Angola, nel 1968. Ha vissuto la sua infanzia nel periodo più intenso e fiammante della musica dell’Angola (anni ’70). Durante quel periodo ha incontrato musicisti di gruppi rivoluzionari come Os Merengues e Os Kiezos che avrebbero influenzato la sua musica futura. Si è trasferito in Portogallo all’inizio degli anni ’90, dove ha combattuto con fervore appassionato per diffondere le radici della musica angolana in Europa e in Brasile. Chalo affronta la sfida di creare nuove canzoni originali con strumenti acustici, verso la creazione di un suono distintivo che mira a innovare la musica angolana ma nel rispetto delle origini. Il suo album di debutto, pubblicato nel giugno 2015 da Celeste / Mariposa Discos Label, si chiama Kudihohola – un termine Kimbundo che significa “recupero da sbornia” o “riavvio” – ed è così che Chalo si riavvia rivisitando gli antichi ritmi dell’Angola. Nel 2016 Kudihohola è stato nominato per il miglior album di musica popolare agli Angolan Music Awards. Chalo ha registrato sette composizioni originali durante una sessione di registrazione con la sua band nell’ottobre 2016. Questo è diventato il suo secondo album, Akua Musseque, che è stato rilasciato a luglio 2017. I suoni organici ed esplosivi degli stili tradizionali semba, rebita, rumba e kazucuta sono presentati dal suo peculiare modo di scrivere canzoni con una visione contemporanea. I suoi testi sono influenzati dai ricordi della sua vita in Angola e dall’esperienza di vita nell’ambiente multiculturale di Lisbona. Chalo è la grande promessa di una nuova generazione di musicisti angolani.